"Anche il diventare presbitero è evento di grazia e mistero, e perciò l'avventura di un cammino che sfugge alla nostre definizioni; chiede stupore, fatica di pensiero e soprattutto appassionata ricerca di vita. 
Sapientemente la Chiesa ci orienta qui a procedere per simboli, ed ha abbastanza concordemente posto lo sguardo su di un immagine, quella della "pastore": essa può essere l'accesso simbolico al mistero del presbiterato e la prospettiva sintetica di tutto un cammino formativo: diventare "pastore", ad immagine e nella grazia dell'unico vero pastore, "il Pastore grande delle pecore" (Eb 13,20), il nostro Signore Gesù."